Banguat stima che l’economia del Paese avrà una chiusura migliore di quanto inizialmente previsto a causa della crisi che ha causato il confinamento per prevenire la diffusione del Covid-19.

L’economia guatemalteca registrerà un calo del -1,5% del prodotto interno lordo (PIL), la proiezione più ottimistica prevista dalla Banca del Guatemala (Banguat). Lo scenario peggiore per il Paese era stato con una chiusura dell’anno con un -3,5%, cosa che alla fine non dovrebbe avvenire.
Sergio Recinos, presidente di Banguat, ha indicato che i principali indicatori di breve termine indicano che la ripresa dell’economia è migliore di quanto previsto.

“Ci sono buone notizie sul problema che il Covid-19 ha generato in Guatemala (…) La caduta sarà solo del -1,5% del PIL e se ci confrontiamo a livello latinoamericano, è l’economia meno colpita”, ha detto Recinos.

Il capo di Banguat ha commentato che il miglioramento della proiezione era dovuto al fatto che c’era una risposta tempestiva nella politica economica. “Abbiamo visto altre variabili favorevoli come le rimesse, le esportazioni e le importazioni”.

Ha aggiunto che il calo del prezzo internazionale del petrolio ha favorito migliori costi del carburante a livello nazionale. “Abbiamo avuto dei risparmi, fino ad oggi, di 1 mililiardo di Quetzales nell’acqusito del petrolio. Ciò ha permesso ai guatemaltechi l’opportunità di utilizzare quel denaro nella domanda di altri beni e servizi”!